The Turing Machinegun

Hardware, Games & co

venerdì 23 ottobre 2015

Reality Check : fallito fallito fallito



Chi abbia mai effettuato una sessione di LARP (Live Action Role Play) probabilmente conosce già il significato del titolo, e la sensazione che ne deriva.

Per tutti coloro che non hanno ghignato leggendolo, il Reality Check (fallito fallito fallito) viene "effettuato" Alla fine di un Live per capire se si è ancora proiettati nella realtà del gioco o tornati con i piedi per terra.

The Turing Machinegun ha provato per voi i due dispositivi VR presenti alla Games Week:




Sony ha portato diverse tech demo per il suo dispositivo di VR, il mio test è ricaduto su quella per me più golosa, ovvero  EVE Valkyrie.

appena avviata la demo ci troviamo all'interno di un caccia spaziale sulla rampa di lancio, pronti per iniziare un dogfight di allenamento.

I comandi di questa demo sono basici, due armi (mitragliatore e missili) sterzata e rollata, non è possibile ad esempio ridurre la velocità per stringere le virate o aumentarla per raggiungere i nostri bersagli.

Nonostante le limitazioni della demo e del prototipo di PVR (con una risoluzione molto bassa, se dovessi indovinare direi 480p, 16ms di ritardo) non ho potuto fare a meno di provarla con un ghigno stampato in volto per l'immersività dell'esperienza in realtà virtuale e per il sapiente utilizzo degli spazi, tutti gli strumenti della navetta sono funzionali al gioco e alla partita (e per la maggior parte, olografici).

Demo immersiva in tutti sensi per HTC Vive con un setup su relitto immerso e con tanto di pesci "interattivi" che cozzano contro il visore e scappano.

Principale differenza con il dispositivo Sony è la possibilità di una immersione completa tramite il posizionamento di due sensori, nella demo ci si muove sulle proprie gambe, camminando e chinandosi ci si muove all'interno del mondo ricreato, potenzialmente una vera Realtà Virtuale da Neuromanti, ma secondo la mia opinione utilizzabile solo per mostrare i muscoli più che come vero ideale di implementazione.

se la VR è il futuro del gaming solo il tempo potrà dircelo, io sono già in scimmia.

venerdì 11 luglio 2014

il ritorno del vecchio mantello - operation PKNE

un tremito nella forza.
qualcosa di potente scuote il web italico, qualcosa che non si vedeva da più di due lustri.
prima un sussurro e poi potente come una esplosione romba per il web una frase "PK è tornato"

Non riesco a resistere e in un solo istante torno al 1996, al numero 0 di PKNA - Paperinik New Adventures comprato assieme a mio padre e divenuto un nostro piccolo rito, leggere pk e poi ridere fino alle lacrime per la PkMail, delle avventure di Bertoni e delle follie da Pkers.

Chi è Pk?
dopo 18 anni dal mitico numero 0 (12 dall'ultimo albo stampato come rivista autonoma di PK [frittole non esiste]) anni mi guardo indietro e mi chiedo cosa abbia causato questo attaccamento viscerale non solo al personaggio, ma anche ai suoi creatori, il mistico e misterioso (si fa per dire) PkTeam che ogni mese (inizialmente ogni due) sfornava delle storie che da fanciullo mi rapivano ed ora spesso mi colpiscono per la profondità delle stesse.

PKNA non era solo questo, al fumetto si univa l'interazione dei lettori con la redazione, in un turbine folle di delirio, allegria, criceti e Bertoni (niente ragazze, erano poche da quelle parti)

PK è qualcosa che ti è rimasto dentro e a cui pensi con affetto, sapere che è la ragazza giusta quanto ti risponde "ho tutta la prima serie a casa", è trovarsi in tre quasi trentenni a vestirsi da evroniani in fiera.



PK è anche non riuscire a completare questo articolo perchè la pagina Pikappa Official comunica che domani al WOW Spazio Fumetto ci saranno non solo Artibani, Pastrovicchio e Monteduro (e già stavi saltellando per l'ufficio come un coolflame) ma anche Silvia Ziche, Claudio Sciarrone e Fausto Vitaliano (citano anche lo spirito di Bertoni..) l'impatto emozionale dell'evento è schizzato a mille, e ti senti un bambino la notte prima di natale.

in breve...


OMMIODDDIOÉTORNATOPIKAPPAPERDAVVERO!

grazie "Ragazzi"!

lunedì 9 giugno 2014

Breaking the Code

Sabato scorso cadeva il 60° anniversario della morte del 41enne Alan Turing.
Vissuto in un tempo in cui l'omosessualità era considerata un reato nonostante avesse persmesso grazie al suo lavoro di decriptare i codici della "macchina enigma" tedesca al suo imprudente outing (l'astio nei confronti degli omosessuali sembrava ammorbidirsi) venne condannato: carcere o castrazione chimica.
Scelse la castrazione, la quale gli causò impotenza e la crescita del seno, dopo poco si suicidò.

Perchè quest'uomo morto sessan'tanni fa è tanto importante?

grazie alla Macchina di Turing si è dato inizio al processo che ha portato la nostra attuale tecnologia ad esistere, non solo i "computer"

Grazie al suo lavoro è stato possibile migliorare la Bomba polacca nel Colossus britannico, permettendo agli alleati di decriptare i messaggi dell'asse che venivano criptati tramite la macchina Enigma.

Fra i suoi altri lavori, il Test di Turing per definire se un coputer è in grado di "pensare"

solo nel 2009 Turing ricevette le scuse del governo britannico (a fronte di una petizione) e nel 2013 la grazia postuma dalla Regina Elisabetta (sempre a fronte di una petizione, di scienziati questa volta)

Oggi giunge anche notizia che per la prima volta il test di Turing è stato (di poco) superato, un altro passo dell'eredità di un uomo geniale, a cui dobbiamo molto.

Me l'immagino sorridente come nella foto a lato, ammirando il suo lascito al mondo.

Grazie tutto, Alan

giovedì 13 febbraio 2014

Misteri, Mistificazioni e Minchiate, perchè Internet rende creduloni

disclaimer: questo articolo non è rivolto a nessuno in particolare, se vi sentiti chiamati in causa, fatevi una domanda e datevi una risposta, come direbbe Marzullo


Dopo una sequela di accese discussioni, sia verbali che scritte su diversi argomenti, che spaziavano dalla politica al circolo di confusione, passando per il putiferio scatenato da una recensione del Dr.Manhattan sul suo blog mi sono soffermato su una riflessione riguardo la vita l'universo e tutto quanto.

42 direte voi, e se non lo dite, qualcuno deve consigliarvi un certo libro.

In realtà mi sono chiesto cosa azzera il quoziente intellettivo medio di un internet user, portandolo a quello di una triglia alla livornese.

Qualcuno forse risponderà "ma chissenefrega, saranno dei dementi creduloni!", ma questo è un ragionamento errato, in quanto questi individui posseggono mediamente un QI nella norma, non sono dei "naviganti speciali" ma quando vedono una immagine con una supercazzola scritta sopra in paint spengono i neuroni ed accettano la verità assoluta ed assolutista (spesso scritta tramite tastiere il cui tasto "caps lock" è chiaramente malfunzionante" magari in buonafede (eh, magari...) ma spesso volutamente mistificate

Una delle mie teorie affonda le radici fino a più di mille anni fa, quando solo i colti sapevano leggere, e qualunque cosa fosse scritta su un libro o pronunziata da un saggio, era dunque legge.




ora, molti potrebbero usare l'hashtag #ecchitesencula o #fattilicazzitua, il problema diventa grave quando si passa dalla goliardia come quella usata poc'anzi ad esempio, alle spese di soldi pubblici (quindi tuoi, esimio lettore) come in questo esempio del 2008 e questo esempio del 2011, che mamma mia il nervoso.

Se avete mai postato una frase con "io non sono uno .... ma è ovvio che...." siete caduti nel "trappolone" di internet, in cui chiunque si convince di avere ragione perchè ha letto due puttanate a riguardo su wikipedia,  chi dice al contrario è un servo della casta (in tutte le sue bimbominchianti declinazioni internautiche) quale che sia l'argomento, partendo dalle scie di condensazione (ah no, le chiamano scie chimiche [prima o poi un articolo arriverà]) ai rettiliani (o draconici, se si è un giocatore di ruolo) fino al debito pubblico e il signoraggio bancario passando alle puttanate più colossali, avvallate da fonti mai citate, o autocitandosi in un circolo vizioso di berciate autoconvincenti.

Il problema è che in internet questi post/pagine/gruppi/siti/vattelapesca agiscono come una sorta di punto gravitazionale informatico a cui altri cazzari/disinformati/ingenui finiscono per essere attratti ed aumentarne la massa, con una equazione in cui il QI si abbassa in maniera proporzionale all'aumento di massa.

Internet uccide le cellule cerebrali? no, agisce come punto di aggregazioni per individui dagli interessi simili, le i cui neuroni talvolta si sono suicidati da tempo, e talvolta sono ingenuamente ingannati dai preconcetti inculcati nelle nostre menti.
dagli illuminati!
no, dai nonni.

in conclusione:



prima che mi si copra d'oro e si spargano petali di rose sul mio cammino o mi si minaccie di morte truculenta, vi avviso che l'immagine è un falso.

Ho scelto Grillo perchè anche lui è caduto nel trappolone di twitter falsificato, come discusso su giornalettismo

e ci ho messo 45 secondi a realizzarlo, tramite questo sito

lunedì 23 settembre 2013

GTA V, l'incubo degli stolti


Ha destato non poco clamore nella comunità videoludica italiana il servizio di 111 secondi dedicato da studio aperto a GTA 5, additandolo di eccessiva ed inutile violenza e di una forte diseducatività

Che la "testata giornalistica" Studio Aperto non sia nuova a questi exploit moralizzanti lo sappiamo, succede a ogni titolo che possa fare notizia, definendo questa volta GTA ("per gli smanettoni" eh, che gli altri lo chiamano Grand Theft Auto)"Droga Virtuale" (!) ed etichettandolo come  "Violento, sanguinario, pulp come un film di Tarantino" 


da un gioco intitolato Grand Theft Auto cosa si aspettano, Hello Kitty e My Miny Pony che sbaciottano la folla?
Peraltro l'ultima volta che ho controllato sulla confezione del gioco campeggiava un bel quadrato rosso che accidenti, è bello difficile da non notare, sul povero faccione di Chop il Rotweiller:


PEGI 18 - questa arcana formula, degna dei manifesti di Feudalesimo e Libertà non è certo comprensibile per un/a padre/madre di famiglia, che imperterrita compra il videoludico intrattenimento per imbabolare il figlio innanzi alla televisione/console/computer, salvo poi lamentarsi dei contenuti inadeguati.

In fondo, se perfino Famiglia Cristiana ne ha parlato cautamente e senza demonizzarlo, forse anche i nostri "telegiornali" potrebbero farlo, così come i cari genitori italiani potrebbero imparare che se il proprio pargolo non è adatto per film "tarantiniani" non lo è nemmeno per GTA, o per qualsiasi gioco PEGI18.

venerdì 29 giugno 2012

La Mela


Vi siete mai chiesti da dove venga il logo della mela famoso in tutto il mondo?
come dite?
un tributo ad Isaac Newton?
In qesto caso... perchè il morso?

1912, 23 giugno (100° anniversario)
A Londra nasce Alan Mathison Turing, un individuo brillante, dalla spiccata mente matematica.
Turing.... non vi dice nulla? la Macchina di Turing, il Test di Turing, il sito che state visitando (the Turing Machine(gun))...


La Bomba a cui lavorò Turing 
Il Colossus (ricostruito nel 2007)
Durante la seconda guerra mondiale l'europa non era proprio la culla della civiltà, il sangue scorreva sulle strade e nei campi, e un altro tipo di guerra parimenti antivo veniva combattito, la crittografia duellava con la crittoanalisi, e i priù brillanti ingenieri dell'asse e degli alleati diedero un nuovo senso a queste lotte, i nazisti con le celebri macchine Enigma, e gli alleati con le Bombe, migliorando la macchina elettromeccanica sviluppanta inizialmente dai polacchi, e permettendo tramite lo la teorizzazione della Macchina di Turing lo sviluppo del Colossus, il primo vero computer della storia dell'uomo, che permise di decrittare i codici enigma anche quando i tedeschi ne aumentarono la complessità esponenzialmente.


Qualora ve lo stiate chiedendo, si, anche grazie ad Alan e agli uomini come lui, nell'ombra fumosa degli stanzoni rumorosi dei centri di decrittazione dei servizi segreti, non camminate con il passo dell'oca.


ìTorniamo ad Alan,  "permettendo tramite lo la teorizzazione della Macchina di Turing lo sviluppo del Colossus, il primo vero computer della storia dell'uomo"... cosa implica questa frase?


Alan Turing è il padre dell'informatica, non il solo, ovviamente ma uno dei pochi senza la cui opera staremmo ancora usando macchine da scrivere e telefoni analogici.


Quasi tutto quello che ci circonda è anche merito suo, dalla lavatrice "intelligente" allo smartophone, dal pc al tablet, dai treni ad alta velocità a questo blog.


Alan Turing è morto giovane, a 41 anni, dopo aver subito la castrazione chimica (che oltre a renderlo impotente gli fece crescere il seno) per un reato inconcepibile, omosessualità, suicidandosi tramite il morso di una mela avvelenata con del Cianuro.


Inconcepibile, vero?


Il padre della moderna informatica è stato vessato e tartassato nonostante il suo brillante contributo all'intelligence e alla vittoria del conflitto, con una accusa barbara e senza fondamento,  ma erano altri tempi ma solo nel 2009 il premier britannico Gordon Brown si è scusato pubblicamente per il trattamento ricevuto da Alan


(tratto da wikipedia, a cui noi tutti rendiamo grazie quotidianamente)
« Per quelli fra noi che sono nati dopo il 1945, in un'Europa unita, democratica e in pace, è difficile immaginare che il nostro continente fu un tempo teatro del momento più buio dell'umanità. È difficile credere che in tempi ancora alla portata della memoria di chi è ancora vivo oggi, la gente potesse essere così consumata dall'odio - dall'antisemitismo, dall'omofobia, dallaxenofobia e da altri pregiudizi assassini - da far sì che le camere a gas e i crematori diventassero parte del paesaggio europeo tanto quanto le gallerie d'arte e le università e le sale da concerto che avevano contraddistinto la civiltà europea per secoli. [...] Così, per conto del governo britannico, e di tutti coloro che vivono liberi grazie al lavoro di Alan, sono orgoglioso di dire: ci dispiace, avresti meritato di meglio.. »






Nonostante tutto, l'eredità di Alan è sotto i nostri occchi tutti i giorni, Grazie di cuore, Alan

lunedì 26 marzo 2012

lavori in corso

dopo aver trascurato parecchio il blog, ora ci rimetto mano e parto con un bel "work in progress"
stay tuned!