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lunedì 9 giugno 2014

Breaking the Code

Sabato scorso cadeva il 60° anniversario della morte del 41enne Alan Turing.
Vissuto in un tempo in cui l'omosessualità era considerata un reato nonostante avesse persmesso grazie al suo lavoro di decriptare i codici della "macchina enigma" tedesca al suo imprudente outing (l'astio nei confronti degli omosessuali sembrava ammorbidirsi) venne condannato: carcere o castrazione chimica.
Scelse la castrazione, la quale gli causò impotenza e la crescita del seno, dopo poco si suicidò.

Perchè quest'uomo morto sessan'tanni fa è tanto importante?

grazie alla Macchina di Turing si è dato inizio al processo che ha portato la nostra attuale tecnologia ad esistere, non solo i "computer"

Grazie al suo lavoro è stato possibile migliorare la Bomba polacca nel Colossus britannico, permettendo agli alleati di decriptare i messaggi dell'asse che venivano criptati tramite la macchina Enigma.

Fra i suoi altri lavori, il Test di Turing per definire se un coputer è in grado di "pensare"

solo nel 2009 Turing ricevette le scuse del governo britannico (a fronte di una petizione) e nel 2013 la grazia postuma dalla Regina Elisabetta (sempre a fronte di una petizione, di scienziati questa volta)

Oggi giunge anche notizia che per la prima volta il test di Turing è stato (di poco) superato, un altro passo dell'eredità di un uomo geniale, a cui dobbiamo molto.

Me l'immagino sorridente come nella foto a lato, ammirando il suo lascito al mondo.

Grazie tutto, Alan