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venerdì 11 luglio 2014

il ritorno del vecchio mantello - operation PKNE

un tremito nella forza.
qualcosa di potente scuote il web italico, qualcosa che non si vedeva da più di due lustri.
prima un sussurro e poi potente come una esplosione romba per il web una frase "PK è tornato"

Non riesco a resistere e in un solo istante torno al 1996, al numero 0 di PKNA - Paperinik New Adventures comprato assieme a mio padre e divenuto un nostro piccolo rito, leggere pk e poi ridere fino alle lacrime per la PkMail, delle avventure di Bertoni e delle follie da Pkers.

Chi è Pk?
dopo 18 anni dal mitico numero 0 (12 dall'ultimo albo stampato come rivista autonoma di PK [frittole non esiste]) anni mi guardo indietro e mi chiedo cosa abbia causato questo attaccamento viscerale non solo al personaggio, ma anche ai suoi creatori, il mistico e misterioso (si fa per dire) PkTeam che ogni mese (inizialmente ogni due) sfornava delle storie che da fanciullo mi rapivano ed ora spesso mi colpiscono per la profondità delle stesse.

PKNA non era solo questo, al fumetto si univa l'interazione dei lettori con la redazione, in un turbine folle di delirio, allegria, criceti e Bertoni (niente ragazze, erano poche da quelle parti)

PK è qualcosa che ti è rimasto dentro e a cui pensi con affetto, sapere che è la ragazza giusta quanto ti risponde "ho tutta la prima serie a casa", è trovarsi in tre quasi trentenni a vestirsi da evroniani in fiera.



PK è anche non riuscire a completare questo articolo perchè la pagina Pikappa Official comunica che domani al WOW Spazio Fumetto ci saranno non solo Artibani, Pastrovicchio e Monteduro (e già stavi saltellando per l'ufficio come un coolflame) ma anche Silvia Ziche, Claudio Sciarrone e Fausto Vitaliano (citano anche lo spirito di Bertoni..) l'impatto emozionale dell'evento è schizzato a mille, e ti senti un bambino la notte prima di natale.

in breve...


OMMIODDDIOÉTORNATOPIKAPPAPERDAVVERO!

grazie "Ragazzi"!

lunedì 9 giugno 2014

Breaking the Code

Sabato scorso cadeva il 60° anniversario della morte del 41enne Alan Turing.
Vissuto in un tempo in cui l'omosessualità era considerata un reato nonostante avesse persmesso grazie al suo lavoro di decriptare i codici della "macchina enigma" tedesca al suo imprudente outing (l'astio nei confronti degli omosessuali sembrava ammorbidirsi) venne condannato: carcere o castrazione chimica.
Scelse la castrazione, la quale gli causò impotenza e la crescita del seno, dopo poco si suicidò.

Perchè quest'uomo morto sessan'tanni fa è tanto importante?

grazie alla Macchina di Turing si è dato inizio al processo che ha portato la nostra attuale tecnologia ad esistere, non solo i "computer"

Grazie al suo lavoro è stato possibile migliorare la Bomba polacca nel Colossus britannico, permettendo agli alleati di decriptare i messaggi dell'asse che venivano criptati tramite la macchina Enigma.

Fra i suoi altri lavori, il Test di Turing per definire se un coputer è in grado di "pensare"

solo nel 2009 Turing ricevette le scuse del governo britannico (a fronte di una petizione) e nel 2013 la grazia postuma dalla Regina Elisabetta (sempre a fronte di una petizione, di scienziati questa volta)

Oggi giunge anche notizia che per la prima volta il test di Turing è stato (di poco) superato, un altro passo dell'eredità di un uomo geniale, a cui dobbiamo molto.

Me l'immagino sorridente come nella foto a lato, ammirando il suo lascito al mondo.

Grazie tutto, Alan

giovedì 13 febbraio 2014

Misteri, Mistificazioni e Minchiate, perchè Internet rende creduloni

disclaimer: questo articolo non è rivolto a nessuno in particolare, se vi sentiti chiamati in causa, fatevi una domanda e datevi una risposta, come direbbe Marzullo


Dopo una sequela di accese discussioni, sia verbali che scritte su diversi argomenti, che spaziavano dalla politica al circolo di confusione, passando per il putiferio scatenato da una recensione del Dr.Manhattan sul suo blog mi sono soffermato su una riflessione riguardo la vita l'universo e tutto quanto.

42 direte voi, e se non lo dite, qualcuno deve consigliarvi un certo libro.

In realtà mi sono chiesto cosa azzera il quoziente intellettivo medio di un internet user, portandolo a quello di una triglia alla livornese.

Qualcuno forse risponderà "ma chissenefrega, saranno dei dementi creduloni!", ma questo è un ragionamento errato, in quanto questi individui posseggono mediamente un QI nella norma, non sono dei "naviganti speciali" ma quando vedono una immagine con una supercazzola scritta sopra in paint spengono i neuroni ed accettano la verità assoluta ed assolutista (spesso scritta tramite tastiere il cui tasto "caps lock" è chiaramente malfunzionante" magari in buonafede (eh, magari...) ma spesso volutamente mistificate

Una delle mie teorie affonda le radici fino a più di mille anni fa, quando solo i colti sapevano leggere, e qualunque cosa fosse scritta su un libro o pronunziata da un saggio, era dunque legge.




ora, molti potrebbero usare l'hashtag #ecchitesencula o #fattilicazzitua, il problema diventa grave quando si passa dalla goliardia come quella usata poc'anzi ad esempio, alle spese di soldi pubblici (quindi tuoi, esimio lettore) come in questo esempio del 2008 e questo esempio del 2011, che mamma mia il nervoso.

Se avete mai postato una frase con "io non sono uno .... ma è ovvio che...." siete caduti nel "trappolone" di internet, in cui chiunque si convince di avere ragione perchè ha letto due puttanate a riguardo su wikipedia,  chi dice al contrario è un servo della casta (in tutte le sue bimbominchianti declinazioni internautiche) quale che sia l'argomento, partendo dalle scie di condensazione (ah no, le chiamano scie chimiche [prima o poi un articolo arriverà]) ai rettiliani (o draconici, se si è un giocatore di ruolo) fino al debito pubblico e il signoraggio bancario passando alle puttanate più colossali, avvallate da fonti mai citate, o autocitandosi in un circolo vizioso di berciate autoconvincenti.

Il problema è che in internet questi post/pagine/gruppi/siti/vattelapesca agiscono come una sorta di punto gravitazionale informatico a cui altri cazzari/disinformati/ingenui finiscono per essere attratti ed aumentarne la massa, con una equazione in cui il QI si abbassa in maniera proporzionale all'aumento di massa.

Internet uccide le cellule cerebrali? no, agisce come punto di aggregazioni per individui dagli interessi simili, le i cui neuroni talvolta si sono suicidati da tempo, e talvolta sono ingenuamente ingannati dai preconcetti inculcati nelle nostre menti.
dagli illuminati!
no, dai nonni.

in conclusione:



prima che mi si copra d'oro e si spargano petali di rose sul mio cammino o mi si minaccie di morte truculenta, vi avviso che l'immagine è un falso.

Ho scelto Grillo perchè anche lui è caduto nel trappolone di twitter falsificato, come discusso su giornalettismo

e ci ho messo 45 secondi a realizzarlo, tramite questo sito